Recensione Tubex per iOS: App YouTube scarsa

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Icona Tubex

Prezzo: gratis (con pubblicità)
Compatibilità: iOS 7 >
Sviluppatore: Baslas Lian

UI design - 6/10
Funzionalità - 8/10

Verdetto finale

App sconsigliata

YouTube è una piattaforma di condivisione video fondata da Chad Hurley, Steve Chen, e Jawed Karim. All’epoca erano impiegati di PayPal. Il dominio è stato attivato il 14 febbraio 2005. Successivamente all’apertura del sito, YouTube è cresciuto in maniera esponenziale fino ad essere acquistato nel 2006 da Google.

YouTube rappresenta ormai un media forte e in grado di competere con i canali TV. Secondo un sondaggio realizzato a gennaio 2016, su un campione di 2940 persone, 6 persone su 10 preferiscono le piattaforme di video online piuttosto che la TV. Non ci sono solo video di gatti, al contrario esistono content creators di talento. Per fare qualche esempio, FailArmy, kanadajin3 o Laina.

Google ha sviluppato un’App gratuita per iOS, quindi perché installare un’altra App sviluppata da terzi? Semplice: si può fare di meglio. Alla ricerca di un’App alternativa per YouTube con una UX (user experience) decente, proviamo Tubex (attenzione, vi sono più di un Tubex nell’App Store). Si tratta di un’App discretamente utile e più curata nella grafica rispetto a quella ufficiale. Su YouTube le funzioni sono tante (playlist, storia, account, categorie, ecc.). Tubex offre quelle principali, senza andare però molto oltre: video a 1080p, condivisione completa sui social, supporto di AirPlay. Non supporta il 3D Touch né la riproduzione in background.

Interfaccia grafica e esperienza utente di Tubex

I colori impiegati per questa App sono bianco, un rosso (#d33929) e due tonalita di grigio (#2b2b2b e #222222). Il blu è riservato ai rating. Tubex non ha un’identità visiva definita quanto ProTube. Sembra provenire da Google stessa.

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A un primo sguardo, Tubex potrebbe essere un’App tutto sommato ok, eccetto per il banner pubblicitario. La UI è più convenzionale: toolbar nella parte inferiore e sidebar a comparsa, attivabile dall’unico bottone presente nella parte superiore. Andiamo oltre e vediamo la toolbar.

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Da sinistra a destra – La toolbar permette di caricare la pagina iniziale, di effettuare una ricerca, di creare una playlist locale e di accedere alle impostazioni. Durante la riproduzione, quest’ultimo talvolta muta forma e funzione, diventando animato per permettere di tornare al video in riproduzione. A volte è così, non sempre. Una bella incoerenza, quindi.

Tutto il resto rimane subito accessibile, dietro le quinte, nel pannello laterale. Gli utenti che non dispongono di un account YouTube sono subito in grado di guardare video. Nel pannello è possibile accedere ai video di tendenza (trending) e ai video suggeriti (what to watch).

Con Tubex è possibile accedere al proprio account per vedere le sottoscrizioni, votare e commentare i video e iscriversi ai canali.

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Anche Tubex permette di gestire e modificare una playlist, aggiungendo o rimuovendo video. La navigazione all’interno è facilitata da bottoni per ripetere la riproduzione o persino per una riproduzione casuale. Il triangolo invece apre un pannello che mostra i video della playlist.

La schermata di un video è visivamente chiara, tuttavia scompare la toolbar! Analogamente a ProTube, in tre box troviamo le info legate al video, i video correlati e commenti. I bottoni per votare un video sono i pollici in su e in giù. Le sorprese non finiscono qui: per effettuare una ricerca occorre… tornare indietro! Purtroppo, si tratta di un’altra incoerenza a livello di UI, anche se offre suggerimenti durante la ricerca.

Stabilità e performance di Tubex

L’App Tubex in genere si comporta molto bene, raramente va in crash. Sembra caricare i video più velocemente di ProTube.

Punti critici

Primo punto critico: Tubex contiene un odioso banner pubblicitario che copre parte dello schermo. Non vi è modo di nasconderlo né con un tap, né con un acquisto in-app. Deludente! Anche in questo caso, il secondo punto critico di Tubex è l’impossibilità di caricare video bloccati in certi Paesi. Occorre usare un servizio esterno (ProxFree). Terzo punto critico: manca sempre il supporto per i video a 360°. Quarto punto critico: non è possibile scaricare un video sul proprio device per uso privato (esiste Offliberty).

In conclusione: Tubex conviene?

Tubex, rispetto all’App YouTube ufficiale, offre alcuni punti di forza a livello di UI. Detto ciò, questa App necessita ancora di lavoro. ProTube, a confronto, regge molto meglio. Non si spiega soprattutto la scelta di distribuirlo gratuitamente, inserendo un noioso banner fisso. In definitiva, anche se Tubex potesse essere fonte di idee per il team di Google, non conviene tenere questa App. L’unica cosa veramente ben fatta è l’icona!

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